Con un po’ di ritardo finalmente vi racconto il nostro super viaggio di agosto!
Avevo sognato questa vacanza per anni, da quando ero all’ultimo anno di liceo: viaggiare on the road girando la costa occidentale degli USA! E finalmente la scorsa estate con Jo ci siamo decisi e abbiamo fatto la pazzia (e dico pazzia perchè economicamente non è esattamente un viaggio low cost!).
Abbiamo iniziato a progettarlo a Marzo e vi garantisco che se volete farlo da soli, senza affidarvi ad un’agenzia (come abbiamo fatto noi) bisogna armarsi di tanta pazienza, largo anticipo e mappa sempre sott’occhio! Abbiamo modificato l’itinerario parecchie volte (anche DURANTE il viaggio) e alla fine questo è stato il nostro giro:

img_77806-10 Agosto: Los Angeles
10-11 Agosto: Bullhead City
11-12 Agosto: Grand Canyon
12-13 Agosto: Monument Valley
13-14 Agosto: Moab – Arches Park
14-16 Agosto: Page – Antelope Canyon
16-17 Agosto: Bryce Canyon
17-19 Agosto: Las Vegas
19-20 Agosto: Death Valley
20-21 Agosto: Mammoth Lake
21-22 Agosto: Yosemite National Park
22-26 Agosto: San Francisco
26-27 Agosto: Santa Barbara – Morro Bay – San Luis Obispo
27-28 Agosto: Los Angeles

La prima tappa è stata Los Angeles che io già conoscevo ma Josef no per cui l’abbiamo girata in lungo e in largo, in macchina e a piedi (siamo forse gli unici pazzi che a Los Angeles hanno CAMMINATO!! a LA nessuno passeggia, si gira in macchina, sempre, per qualsiasi cosa!). Una cosa che davvero mi è piaciuta e che non avevo mai fatto è stato il giro a Griffith Park, all’osservatorio e la passeggiata fino all’Hollywood sign! Non fa parte del solito itinerario da turista ma ne vale davvero la pena, la vista da lassù è spettacolare ed è un’ottimo modo per smaltire hamburger e patatine!

Altra cosa che amo molto di LA è la costa: Santa Monica, Venice Beach, Malibu…la passeggiata sul lungo mare è il massimo e non solo per i paesaggi, i negozi e quell’atmosfera da film/telefilm americano che ci accompagna lungo tutta la passeggiata, la cosa migliore sono le persone: alcuni dei personaggi che si incontrano qui sono surreali! I migliori? I miei nuovi amici conosciuti a Muscle Beach che si allenavano lì in una palestra all’aria aperta (segue diapositiva)!

Ovviamente una gita a LA non sarebbe una gita a LA senza una visita alla Walk Of Fame!

img_7788La tappa di Bullhead City l’abbiamo fatta per spezzare il tragitto e perchè avevamo voglia di fermarci in un posto insolito, poco turistico e in effetti…la “città” era semplicemente una striscia di case, 2 ristoranti e una stazione di benzina ai lati della strada principale! Una cosa che non ci aspettavamo era il caldo!! C’erano 117 gradi Fahrenheit (47°C)!! La strada per andare a Bullhead ci ha portati a fare un bel tratto della mitica Route 66. Come tratto non penso che sia un dei migliori: deserto totale e strada estremamente sconnessa e rovinata, non era il top, infatti tempo 20 minuti e di trovare lo spot giusto per foto ricordo e poi siamo tornati sulla highway!

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E finalmente la prima tappa con effetto WOW: il Grand Canyon! Bello, bellissimo, immenso, da togliere il fiato! Un’altra cosa che toglie il fiato nel Grand Canyon è la scemenza di certi turisti: per scattare la foto ricordo perfetta rischiano la vita sul bordo dello strapiombo, ridicoli, pazzi, imbecilli! Quelli sono una vera attrazione, non sai mai se ne cadrà uno sotto il tuo naso, io, per non rischiare di vederne cadere uno, qnd beccavo il fenomeno particolarmente ispirato sullo strapiombo mi giravo all’altra parte!

Non abbiamo alloggiato nel parco del Grand Canyon perchè gli alberghi erano pieni ma abbiamo trovato posto a Flagstaff e la scelta si è rivelata vincente perchè abbiamo scoperto un posticino fantastico dove abbiamo mangiato uno dei migliori hamburger della vacanza: Diablo Burger!

Seconda tappa WOW: la Monument Valley! Qui abbiamo avuto la fortuna di trovare posto nell’hotel all’interno del parco, il The View. Avremmo voluto fare la gita a cavallo all’interno della valle ma il tempo non è stato dalla nostra parte: pioggia torrenziale! I Navajo erano ben felici che piovesse, noi un po’ meno, ma la Monument Valley è suggestiva sempre e comunque! E aver potuto alloggiare all’interno, con vista sulla valle anche dal lettone in camera non aveva prezzo!

Moab è stata una sosta stupenda: abbiamo alloggiato in un campo tendato (Moab Under Canvas) e anche lì pioggia torrenziale notturna, ma niente paura la nostra tenda ha retto e il giorno dopo abbiamo girato l’Arches Park in lungo e in largo! All’inizio l’Arches non faceva parte del programma di viaggio ma sono veramente felice di aver cambiato idea e di averlo inserito all’ultimo, vale la pena visitarlo e arrampicarsi su quegli immensi archi.

E finalmente arriviamo alla tappa che per me era la più attesa: l’Antelope Canyon! Siamo arrivati in serata e abbiamo alloggiato in un hotel sul lago Powell, vista mozzafiato ma hotel (Lake Powell Resort) sconsigliatissimo! La mattina sucessiva eravamo pronti per l’Antelope! Abbiamo visitato entrambi i canyon: l’Upper e il Lower, entrambi fantastici ma se dovessi consigliarne uno sarebbe senza esitare il Lower! Qui l’acqua ha scavato un vero e proprio canyon sotto terra e la luce del sole che filtra dall’alto crea dei colori da lasciare senza fiato! Abbiamo fatto tante di quelle foto da riempire una schedina intera della macchina fotografica e io ho intasato la memoria dell’Iphone! Questo posto è davvero unico, forse il mio preferito di tutto il viaggio, non avevo mai visto niente di simile, non somiglia a nessun altro posto al mondo!

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La tappa successiva è stata il Bryce Canyon! Altro canyon che non ha nulla a che vedere con gli altri! Stavolta prima di visitare il canyon siamo andati a hotel a riposarci (vi assicuro che la stanchezza sarà il vostro peggior nemico durante una vacanza del genere) e siamo usciti in direzione Bryce verso l’ora del tramonto ed è stato un bene: poca gente, colori incredibili e un incontro ravvicinato con un bellissimo Bambi!

Qui si ferma la prima parte del viaggio…nel prossimo articolo ripartiamo da Las Vegas!

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