Chi mi conosce sa bene che ogni anno (due volte l’anno) vado in crisi NERA per il cambio armadio! Ho due problemi fondamentali: 1- ho troppa roba! 2- non butto mai via niente!

Risultato: sono sommersa da cose che non uso ma che non butto, i vestiti (ma anche i trucchi, i prodotti per i capelli, le creme, i calzini, le mutande, ecc ecc) si accumulano e se (è più giusto dire “quando” in realtà) compro qualcosa di nuovo lo incastro alla meno peggio da qualche parte e so che quando lo tirerò fuori sarà talmente stropicciato che dovrò prima stirarlo ma siccome non stiro resterà lì abbandonato per chissà quanto tempo e finirò per rimettere sempre e solo le stesse cose: Josef sostiene che sono un Simpson, sempre vestita uguale!

Sono anni che quando mia madre mi chiede cosa voglio per Natale o per il compleanno io rispondo: “Qualcuno che mi sistemi gli armadi!”.

E poi un giorno, magicamente è apparso su Facebook (Santo Zuckerberg) il post di un’amica che sponsorizzava a sua volta una sua amica che prometteva di aiutare a sistemare armadi, cassetti e qualsiasi cosa avesse bisogno di essere sistemata!

Inutile dire che mi è scesa la lacrimuccia di commozione e ho scritto immediatamente a Giulia Torelli!

La settimana dopo Giulia è venuta a casa, alle 18:30, dopo il lavoro ed era già il giorno più bello della mia vita!

Ci siamo subito messe al lavoro iniziando dai cassetti dell’intimo: calzini, collant, mutande, canottiere, reggiseni; in mezz’ora i cassetti erano perfettamente sistemati e avevamo già riempito un sacco di cose da “buttare”. Finiti i cassetti dell’intimo siamo passate al bagno…e lì ho visto Giulia in difficoltà: credo che non avesse mai visto una quantità di trucchi (soprattutto rossetti) come quella che c’era lì davanti ai suoi occhi!

Non vi nascondo che è stata dura…abbiamo riempito 2 sacchi della pattumiera di rossetti, creme, prodotti per capelli, smalti e ancora ce n’erano una quantità imbarazzante! Lì ho temuto di non farcela. Appena finivamo un’anta, un cassetto, un’angolino, Giulia alzava lo sguardo, guardava un’altra anta, un altro cassetto, una scatolina e mi chiedeva: “E lì cosa c’è?”. E ogni volta mi sentivo morire dentro…non se ne usciva più, siamo state lì sedute in bagno per credo 2 ore a sistemare, ma continuava a uscire roba, lei non si perdeva d’animo, io volevo sotterrarmi!

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Prima e dopo del cassetto del bagno!!

Quando abbiamo iniziato a mettere mano all’armadio io ero ormai l’ombra di me stessa, letteralmente spalmata sul pavimento, continuavo a dirle: “Basta Giulia, non ce la faccio, è troppo, facciamo un’altra volta” ma lei neanche mi sentiva, era troppo concentrata a tirar giù maglioni, mettere via vestiti estivi, alzava magliette e mi chiedeva “sì o no?” e io mi limitavo ad annuire o scuotere la testa lì dov’ero: sempre spalmata sul pavimento!

Alle 23 quando lei mi dice: “ok ora passiamo alle scarpe” e Josef dall’altra parte della casa mi dice “Io intanto vado a dormire, buonanotte ragazze!”, a quel punto avevo fatto proprio il solco nel parquet!!

Insomma alle 23:30 abbiamo finito! Avevo gli occhi lucidi dalla commozione: mai e poi mai era stato tutto così ordinato! Era bellissimo!

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non è il mio armadio ma più o meno è successa la stessa cosa!

Senza Giulia sarebbe stato impensabile portare a termine tutto in una sera! Ci sono ancora alcune cose da sistemare ma ora so che posso contare su di lei, fisicamente e psicologicamente!

Giulia Torelli è già salvata nei miei contatti preferiti, quelli con il tasto di chiamata rapida, quindi praticamente ora se faccio un incidente i soccorittori dell’ambulanza chiameranno per prima la ragazza che mi ha aiutato a sistemare l’armadio!

Perchè in fondo anche lei mi ha un po’ salvata…dal disordine e dall’accumulo seriale!

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